“Duramadre” di Riccardo Spagnulo in scena al teatro TaTÀ

Sterilità e terra.

duramadre-300x200.jpgSabato sera, al teatro TaTÀ di Taranto, andrà in scena “Duramadre” di Riccardo Spagnulo con la regia di Licia Lanera.

La sterilità è il tema principale del progetto, intesa come sterilità della terra, della donna e del sentimento, condizione che riflette l’aridità del tempo contemporaneo e di questa realtà. Ci si avvicina alla dissoluzione, alla immediata fine e si vive in una superficie arida e desertica: ogni tipo di energia risulterà solo un lusso. Solo qualche superstite potrà cercare un’alternativa, una scommessa sull’uomo. Una storia che riflette la situazione critica che c’è in Italia, in Giappone, in Africa, dei crolli della borsa, dei terremoti, dei disastri, delle periferie. In scena Mino Decataldo, Licia Lanera, Marialuisa Longo, Simone Scibilia, Riccardo Spagnulo.

Inizio spettacolo: ore 21. Ingresso 22 euro (ridotto 18 euro). Per info: 099472578. Il TaTÀ si trova in via Grazia Deledda a Taranto.

………………………………………………………………………………………………………………….

Raramente aggiungo note personali alle notizie che vengono pubblicate da me in questo blog.
Mi perdonerete l’eccezione quindi, ma la situazione lo richiede.

Infatti, con il post di oggi, si chiude l’avventura “local blog” per me e per altri quindici colleghi di altrettante città italiane. Le motivazioni risiedono in precise scelte della nuova dirigenza che, ovviamente, ci possiamo solo limitare ad accettare e che personalmente non commenterò in questa sede.
Non so cosa ne sarà di questa pagina, se rimarrà “in stato di abbandono” oppure gestita da terzi. Ciò che è sicuro, invece, è che la mia attività finisce qui.

Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno seguito con affetto questo mio percorso iniziato nel luglio del 2009 e portato avanti sempre con grande passione, costanza ed impegno. In questi anni, ho cercato in tutti i modi di dare spazio a quelle iniziative artistiche meritevoli di attenzione, in particolar modo le piccole realtà , e a tutte le notizie d’attualità riguardanti Taranto, analizzate sempre da un punto di vista oggettivo, in modo tale da stimolare la riflessione e non influenzare mai con delle opinioni puramente personali. Spero di essere riuscito nel mio intento.

Infine saluto calorosamente tutti i miei colleghi (sperando di ritornare a collaborare quanto prima) e, last but not least, Tiziana e Massimo di Bitness, attenti moderatori del nostro lavoro e persone squisite.

A presto
Pierpaolo

 

Corrado Augias in “La vera storia della Traviata” giovedì al TaTÀ

Riscoprendo la Traviata per il bicentenario verdiano.

aaaaaaaaaaaa.jpgGiovedì 28, presso il teatro TaTÀ di Taranto, andrà in scena “La vera storia di Traviata” con Corrado Augias.

Si tratta del racconto della celeberrima opera verdiana, narrata, appunto da Augias, narratore d’eccezione. Accompagnato dal pianista Giuseppe Fausto Modugno, Augias narrerà le vicende di Violetta Valery, già Alphonsine Plessis e Marie Duplessis.

Violetta Valery è la protagonista dei versi de “La dama delle camelie” di Alexandre Dumas e il compito del narratore è quello di analizzare nel dettaglio la vicenda e lasciare entrare nella storia gli spettatori.

La regia dello spettacolo è di Stefano Mazzonis Pralafera.

Inizio spettacolo: ore 21. Ingresso: 25 euro (ridotto 22). Per info: 0997303972. Il TaTÀ si trova in via Grazia Deledda a Taranto.

“A tremulaterra” dei Leitmotiv dal vivo sabato al Villanova

Musica… a tremulaterra!

leitmotiv-vivavoce-sava.jpgInfatti, sabato 23 febbraio, presso il Villanova di Pulsano, sarà presentato dal vivo il nuovo disco dei Leitmotiv intitolato “A tremulaterra”. Il loro è un rock nel senso più ampio, quindi indipendente nel senso letterale. Teatrale, schizofrenico, sinfonico, minimalista, d’impatto e lirico.

I loro primi due LP si intitolano “L’Audace Bianco Sporca il Resto” e “Psychobabele” sono nati con la produzione artistica di Amerigo Verardi (Baustelle/Virginiana Miller, nonché musicista fondatore degli storici Allison Run, dei Lula, e dei Lotus) e con il supporto del noto ingegnere del suono Maurice Andiloro (ha lavorato su album degli Afterhours, Capossela, Bersani, Jovanotti, Celentano, Pagani, e tra gli ultimi quello dei Perturbazione), che ne ha curato le riprese e il missaggio.

“A tremulaterra” è il terzo lavoro della band (e il primo senza il chitarrista-tastierista fondatore Giovanni Sileno), con un sound rinnovato che mischia sonorità mediterranee ad un’elettronica più marcatamente occidentale.

Inizio concerto: ore 22.30. Ingresso: 5 euro. Il Villanova si trova in via Basento a Pulsano.

Lillo e Greg venerdì al teatro Orfeo con “Sketch & Soda”

Dopo Michelle Hunziker… ancora tanta voglia di ridere!

aaaaaaaaaaa.jpgVenerdì sera, al teatro Orfeo di Taranto, andrà in scena “Sketch & Soda” con Lillo & Greg (ovvero Pasquale Petrolo e Claudio Gregori).

Lo spettacolo del duo comico, nato inizialmente come gruppo demenziale con il nome di “Latte e i suoi derivati”, alterna comicità surreale, grottesca e cinica, per mezzo della quale critica e commenta i vizi e gli eccessi degli italiani.

Il loro spettacolo si caratterizza per il suo ritmo veloce, per gli sketch brevi ma intensi e per la sua satira pungente. Il duo è accompagnato dal maestro Attilio Di Giovanni al pianoforte.

Inizio spettacolo: ore 21. Per info: 0994533590. Il teatro Orfeo si trova in via Pitagora 78 a Taranto.

Via libera al dissequestro dei materiali dell’Ilva sequestrati

Alla fine si è arrivati ad un compromesso importante.

aaaa.jpgI prodotti finiti e semilavorati dall’Ilva e sequestrati lo scorso novembre, poiché prodotti nonostante il sequestro senza facoltà d’uso dell’area a caldo, potranno essere venduti.

La motivazione di tale decisione, presa dal gip di Taranto che ha accolta l’istanza della Procura di Taranto, sta nel fatto che con il tempo il materiale potrebbe deteriorarsi, provocando ovviamente un notevole danno economico.

Il valore del materiale ammonta a 800 milioni di euro, che saranno prelevati e gestiti dai custodi giudiziari Mario Tagarelli, Barbara Valenzano, Emanuela Laterza e Claudio Lofrumento e confluiranno in un deposito che sarà utilizzato a fini di confisca quando il processo volgerà al termine.

Oltre a tutto ciò, la vendita permetterà la liberazione dei piazzali e dei moli, dove attualmente il materiale (di diverse tonnellate) è in giacenza.

“La morte di Babbo Natale” sabato sera al teatro TaTÀ

Storia di un mito in decadenza.

aaa.jpgDomani sera, al teatro TaTÀ, andrà in scena “La morte di Babbo Natale – eutanasia di un mito sovrappeso” di Tony Clifton Circus, con Nicola Danesi de Luca, Iacopo Fulgi, Enzo Palazzoni e Werner Waas.

Lo spettacolo indaga sulla figura natalizia per eccellenza: un mito dei bambini sempre, ma anche un supereroe del consumismo che è ormai deprimente.  Del resto “per ogni bambino, scoprire che Babbo Natale non esiste significa capire che si sta diventando grandi e che la cosa non è poi così bella”.

Nel lavoro, inoltre, si cerca di rispondere alla domanda su cosa faccia papà Natale in periodi diversi da quello natalizio: ovvero se “si deprime o esulta per il non-lavoro su una spiaggia caraibica”.

Inizio serata: ore 21. Ingresso: 13 euro intero, 10 euro ridotto over 65 e 8 euro under 25. Per info: 0994725780. Il teatro TaTÀ si trova in via Grazia Deledda a Taranto.

Arriva anche a Taranto lo “Street control” contro i pirati della strada.

Una nuova “cura” contro le infrazioni stradali?

aaaaaaaaaaaaa.jpgPuò darsi: infatti negli ultimi giorni, a Taranto, sono stati installate delle speciali telecamere e macchine fotografiche.

A cosa servono? Molto semplice: il Comune di Taranto ha voluto prendere parte al progetto “Street control”, ovvero un particolare tipo di “sorveglianza elettronica” delle strade, per cercare di contrastare (e sanzionare) diffusi malcostumi civici quali la sosta in doppia fila e non solo, in particolar modo nelle vie con un po’ più alto numero di esercizi commerciali.

Con questa apparecchiatura, infatti, il macchinario, provvisto di Gps, scatterà delle fotografie comprensive di altri dettagli, quali l’orario in cui è stata commessa l’infrazione e l’indirizzo, che saranno poi utilizzate dai Vigili per punire i trasgressori in maniera, si spera, più semplice.

Lo Street Control è presente in altre città della penisola, come Milano, Bari, Bologna e Palermo.

Clini: “Riva si adoperi per bonificare l’Ilva”.

L’Ilva è un problema…di Riva.

aaaaaaaaaa.jpgQuesto, in breve, è ciò che ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, intervenuto durante un’iniziativa del Pd genovese.

Ciò che quest’ultimo afferma è che Riva deve obbligatoriamente finanziare la bonifica dell’industria, pena la perdita della proprietà della stessa. Qualora non dia garanzie, la legge può far subentrare forme di gestione diverse: in un’ultima analisi anche la gestione pubblica, che però è di difficile attuazione, in quanto esistono incompatibilità con le regole europee.

Il ministro ha inoltre affermato di essere in contatto con l’azienda, per rispettare i termini dell’Aia, ma anche per avere delle certezze circa il futuro di questa realtà, sottolineando il ruolo importantissimo che l’Ilva ha a livelli internazionali.

Infine, Clini ha ribadito il dialogo e la collaborazione con la magistratura, che si sta evolvendo in modo positivo.

La storia di “Aladino” in scena al teatro TaTÀ questa domenica.

Un classico della Disney approda al TaTÀ.

aladino-7-ph-silvia-convertini.jpgDomenica, presso il teatro TaTÀ, andrà in scena lo spettacolo “Aladino“, ideato da Sandra Novellino, con Delia De Marco, Giulio Ferretto, Luigi Tagliente.

Quella che viene raccontata è la storia di due bambini dei giorni nostri, Aladino e Jasmine, ed entrambi hanno un problema da risolvere. Aladino viene preso in giro dai compagni di classi e Jasmine vuole essere considerata qualcosa di più rispetto ad una bambina.

I due si incontrano a causa di una strana lampada e, proprio a causa di questo strano oggetto, dovranno sfidare l’ira del terribile mago Jaffar.

Inizio spettacolo: ore 18. Ingresso: 6 euro. Per info: 0994725780. Il teatro TaTÀ si trova in via Grazia Deledda a Taranto.

“Siamosolonoi” domani sera al teatro Verdi di Martina Franca

Storie d’amore a teatro.

70776.jpgAndrà in scena domani, al teatro Verdi di Martina Franca, “Siamosolonoi”, di Marco Andreoli, regia di Michele Riondino e Marco Andreoli e con lo stesso Riondino e Maria Sole Mansutti.

Quella che si narra è la storia di un amore malato, infantile e possessivo, di Savino e Ada, i due protagonisti della rappresentazione.

Una lotta amorosa, quindi, che si svolge in cucina, che diventa per l’occasione un teatro di duelli e vendette, conquiste, sconfitte in un’atmosfera che alterna leggerezza, malinconia e inquietudine.

Inizio spettacolo: ore 21. Per info: 0804805080. Il teatro TaTÀ si trova in piazza XX settembre 5, a Martina Franca.