Un’opera d’arte chiamata natura!

Appuntamento da non perdere per gli amanti dell’arte e delle mostre pittoriche.

Fino al 25 agosto, infatti, sarà possibile ammirare, presso il Palazzo De Felice di Grottaglie,  le splendide opere di Vincenzo Vacca, che dal 1972 vive e lavora nella provincia tarantina e ha all’attivo molte mostre collettive e personali. foto1.jpg

La rassegna è stata inaugurata lo scorso sabato, alla presenza del sindaco di Grottaglie Raffaele Bagnardi e dall’Assessore alla Cultura di Grottaglie Marisa Patruno.

Le opere di Vacca hanno come comune denominatore la natura, i paesaggi, le sue foto2.jpgcaratteristiche e i colori tipici del sud “puri e violenti” che, come ha scritto a riguardo Raffaele Nigro, descrivono perfettamente “le stesse furie che si addensano nel nostro corpo sotto la spinta dei sentimenti e delle emozioni”.

Ma non solo. Secondo Daniela Galeone, questi dipinti sono testimonianza “dell’amore per il Creato, per Dio e per l’uomo”, nonché “un rifugio e una forma d’espressione per l’anima”.

La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni, compresi i festivi, nei seguenti orari: 10.30 – 12.30 e 19.00 – 22.00.

Per informazioni: Ufficio Cultura – Tel. 099 5620251 – www.comune.grottaglie.ta.it – info@museogrottaglie.it
Mi raccomando, non mancate!

(foto da www.comune.grottaglie.ta.it)

Musica Mundi alle “note” finali

Sarà il calore dei ritmi latini a chiudere in grande stile la dodicesima edizione del Musica Mundi Festival di Grottaglie, una delle più prestigiose kermesse di musica etnica in Puglia. Promossa dal Comune di Grottaglie in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, la manifestazione, che si terrà nello splendido scenario delle Cave di Fantiano, ha ospitato nelle precedenti serate la formazione musicale palestinese Guirab e gli Avion Travel, i vincitori dell’edizione del 2000 del festival di Sanremo. musicamundi.jpg

Questa sera, invece, sarà la volta dello spettacolo intitolato Concierto INTImo, che vedrà sul palco la magica voce degli Inti Illimani, Max Berrù, Raùl Cespedes (direttore musicale del gruppo cileno Amaru) e il gruppo degli Acanto.

Durante la serata, i sette musicisti riproporranno le suadenti atmosfere degli Inti Illimani, in una veste del tutto riarrangiata. Da sottolineare è l’esperimento di contaminazione di alcuni dei più famosi brani della musica popolare italiana con l’utilizzo di strumenti ed armonie tipiche invece della musica sudamericana.

Basterebbero le parole di Cespedes per convincervi a non mancare: “Concierto INTImo non è solo uno spettacolo musicale… è per me un vero e proprio concentrato di emozioni”.

Inizio serata: ore 21. Ingresso gratuito. Per info: 080.5580195 – 080.5543686 – ufficiostampa@teatropubblicopugliese.it .

(foto da www.comune.grottaglie.ta.it)

 

Una vita e il suo audience

Quarto ed ultimo appuntamento con il cineforum UDU “Il sole a mezzanotte”, realizzato in collaborazione con il circolo Arci “Gabba Gabba rock club” di Lama.
Dopo “Il passato è una terra straniera” di Vicari, “Milk” di Van Sant, “Ovosodo” di Virzì, domani sarà la volta di un classico del grande schermo datato 1976. Sto parlando dello splendido “Quinto potere” di Sidney Lumet, pungente parodia del mondo della televisione (più attuale che mai, direi).cinema.jpg
La pellicola descrive la disavventura di un commentatore televisivo di Los Angeles, Howard Beale (Peter Finch), che, a causa dello scarso riscontro ottenuto dalla sua trasmissione, viene licenziato. La notizia provoca un profondo sgomento in Howard che, improvvisamente, annuncia il proprio suicidio in diretta televisiva. Questa serie di disavventure, però, ispirano la giornalista Diana Christensen (Faye Dunaway) e Frank Hackett (Robert Duvall) a realizzare un nuovo programma televisivo, in cui Howard trova una nuova possibilità di riscatto nel ruolo di “pazzo profeta dell’etere”. Il programma, che critica ferocemente il sistema, nonostante gli ascolti altissimi, mette in guardia i vertici della rete televisiva, che inducono il presentatore ad affermare la sua sottomissione al sistema.

Un finale del tutto a sorpresa chiude un’opera cinematografica, che si presenta come presa in giro ad una televisione, che trent’anni fa come oggi, si serve del dolore umano per incrementare il suo share, in un’atmosfera di totale cinismo e fredda insensibilità.
Trionfale da ogni punto di vista, “Quinto potere” si è aggiudicato nel 1977 quattro premi Oscar e un David di Donatello e nel 2000 è entrato nell’elenco del National Film Registry (l’archivio dei film culturalmente, storicamente o esteticamente più significativi) della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Inizio serata: ore 21. Ingresso gratuito. Il Gabba Gabba si trova in Via Tre Fontane 8 a Lama. Per info: 3207464246 – 3471311248.

(foto da www.udubari.it)

 

Festival “cattivi” in giro per la città

Ebbene si: si parte! Questo è il mio primo post qui e sono contento che sia iniziata questa avventura. Credo che ci sarà tempo e modo per conoscerci meglio, ma mi auguro che possiate sfruttare questo blog al meglio, come un’interessante guida. Bando alle ciance, dunque!
Oggi parliamo di musica e, in particolare, di due festival che si terranno in provincia di Taranto con le migliori proposte metal della città (e non solo). Dateci un’occhiata!
Al Surf Cafè di Lizzano si esibiranno i Backjumper e gli H.W.D, seguita dalle esibizioni dei rapper Babyslang e Gallo & Baffo.
Il progetto Backjumper, nato nel 2003, riprende l’insegnamento delle band crossover di fine secolo e lo arricchisce con un sound  che spazia con naturalezza dal trash al nu metal fino all’hardcore. Nel marzo 2003 incidono il loro primo demo, seguito a dicembre dal primo LP intitolato “Alter Ego”, lavoro molto rappresentativo del loro primo anno di vita, e ben recensito dalla stampa specializzata. I Backjumper hanno tuttora un posto di rilievo nella scena underground pugliese.
Gli H.W.D. invece si formano da un’idea dei due chitarristi Dario e Alberto. Il progetto vede la band destreggiarsi molto bene tra crossover e hardcore e trova una sua forte personalità anche grazie all’inserimento di Di Asatt. Attualmente il gruppo sta lavorando alla sua prima demo.
Inizio serata: ore 22.30. Il Surf Cafè si trova presso località Lido Torretta, a Marina di Lizzano.backjumper.jpg

A Mottola, invece, andrà in scena l’Hill Metal Festival, con i Sawthis, gli Stige e gli Heart Failure.
I Sawthis nascono nel 1997 e, già dai primi demo, si mette in buona luce nel panorama metal nazionale e presso le migliori riviste del settore. La loro inarrestabile esperienza live li porta con il tempo a condividere il palco con band come Lacuna Coil e a firmare unsawthis.jpg contratto nel 2003 con la Temple ofNoise Records, che licenzierà nel 2006 il loro album di debutto “Fusion”.

Gli Stige vengono alla luce invece nel 2001 e prendono il nome dall’omonimo fiume infernale, presente nella Divina Commedia di Dante. Nel 2002 registrano il loro primo demo, “Discrimination Disgust”, seguito nel 2006 dal secondo “Vortex”.
Infine, il progetto Heart Failure inizia nel 1999, seguendo le orme del death metal, che caratterizzerà il loro primo demo del 2002 intitolato “Macabre Disgorgement of Gore”, a differenza del loro primo disco “Sempiternal Disgust”, autoprodotto nel 2004, caratterizzato da uno stile più brutal/grind.
Inizio serata: ore 22.30. Ingresso: 3.50 euro. Il festival si svolgerà presso l’Auditorium dell’Istituto Manzoni, a Mottola.

(foto da www.backjumper.com e www.myspace.com/sawthismusic)

 

Presentazione

pier.jpgInizia una nuova avventura. Con l’infinita passione ed entusiasmo di sempre. 
Mi chiamo Pierpaolo e sono nato in una piccola provincia di Taranto un nevoso 9 dicembre di svariati anni fa.
Il 5 marzo del 2010, probabilmente senza rendersi troppo conto delle conseguenze, alcuni incoscienti mi hanno proclamato Dottore in Scienze della Comunicazione, dopo tre anni passati sui libri e sulle paranoie.
Se difficilmente sono stato pizzicato in “uniforme studentesca”, sarà stato senza dubbio più facile avvistarmi con una chitarra e, di fronte, un arrendevole microfono, che, dal 2002, ha l’ingrato compito di amplificare le mie emozioni trascritte in musica. Dal 2006, dopo una lunga e formativa esperienza con gli Yes Man (rock band locale), porto avanti una carriera musicale solista (con all’attivo due dischi) e, dal 2007, con i SilenzioInsipido, gruppo da me fondato. Parallelamente alla carriera musicale, ho fortemente a cuore quella giornalistica, che mi ha visto collaborare, negli anni, con quotidiani e mensili locali, nonché con diversi portali on-line.
Ora sono qui, onorato di essere un “portavoce” della mia città, nella speranza che, ovunque vi troviate, possiate sentirvi vicino a questa parte di Puglia che vale la pena conoscere a fondo e (ri)scoprire. 
Sarà mio dovere tenervi sempre al corrente di ciò che accade (e non accade), impegnandomi a fornirvi uno spazio d’informazione e, all’occorrenza, di riflessione. Quindi, sentiatevi sempre i benvenuti  e non abbiate timore di esprimere la vostra opinione su ciò che scriverò. E ora… all’opera!