Quattro ragazzi e la loro vita

Appuntamento da non perdere questo sabato 31 ottobre al Teatro TaTÀ con una prima nazionale di assoluto rilievo. La strada delle tartarughe - Teatro Crest (ph Carmine La Fratta) 1.jpg

Si tratta de “La strada delle tartarughe”, nuova produzione teatrale del Teatro Crest, di Maria Maglietta con Elena Giove, Paolo Gubello, Daniele Lasorsa, Sandra Novellino, Annabella Tedone e Luigi Tagliente, che racconta la storia di quattro giovani, ovvero Michele, Vito, Sara e Luli e le loro esigenze, le loro inquietudini, le loro passioni e le loro delusioni.

Dalle note di regia: “Indagare il disagio giovanile è sempre un doloroso e non scontato indagarsi e farsi domande. Vorrei con questo spettacolo mettere un piede leggero nel territorio incerto di questo mondo giovanile e permettere alle storie, ai conflitti, alle incertezze, agli smarrimenti, ma anche ai sogni, alle speranze, di emergere, di raccontarsi. Vorrei col mio teatro essere in mezzo al caos e non guardarlo da fuori”.

Lo spettacolo, dalla durata di 65 minuti, è stato realizzato nell’ambito del progetto “Teatri Abitati”.

Inizio spettacolo: ore 21. Ingresso: 10 euro, ridotto 8 euro (under 21 e over 65). Il Teatro TaTÀ si trova in via Grazia Deledda, nel quartiere Tamburi, a Taranto. Per info e prenotazioni: 099.4725780 – 366.3473430

 

Storia di un povero milionario

Settimo ed ultimo appuntamento con il cineforum “Autunno caldo”, organizzato dall’UDU Taranto presso il Gabba Gabba di Lama. millionaire.jpg
Il film di domani sera sarà “The millionaire”, diretto da Danny Boyle e prodotto nel 2008.

La proiezione racconta la storia di Jamal Malik che, per riconquistare la sua ex ragazza, partecipa alla versione indiana di “Chi vuol essere milionario?”. Nonostante il suo analfabetismo, dopo una lunga scalata, si trova di fronte all’ultima domanda che gli permette di raggiungere i 20 milioni di rupie in palio. Ma prima di rispondere all’ultima decisiva domanda, viene accusato di imbrogliare, a causa dell’antipatia che il conduttore della trasmissione gli riserva per la sua umile estrazione sociale.

Una volta al commissariato, gli viene fatta rivedere la sua performance interrogandolo su come sapesse rispondere a tutte quelle domande. Da qui, Jamal ripercorre tutta la sua vita come la perdita della madre e la fuga con il fratello e con una bambina di nome Latika, che diventerà la donna della sua vita.

Il film è stato un successone di incassi: solo in Italia ha guadagnato circa 6 milioni di euro e in America circa 140 milioni di dollari.
Non è un caso che, nel 2009, abbia vinto ben nove premi Oscar alla migliore fotografia, sonoro, montaggio, sceneggiatura non originale, colonna sonora, canzone, regista e film.

Per info: uduta@email.it

Il peccato in arte

E’ stata inaugurata lo scorso giovedì ed andrà avanti fino al prossimo 1 dicembre la mostra pittorica di Enrico Meo intitolata “Peccati capitali”. meo.jpg

La critica d’arte Vittoria Butera ha delineato alla perfezione l’arte del pittore grottagliese, scrivendo: “Enrico Meo sceglie i sette peccati come soggetto di un ciclo pittorico, per sollecitare una riflessione sulla natura umana, i suoi vizi, le sue virtù. Egli, infatti, oltre alla funzione di sperimentare nuovi linguaggi, affida alla pittura i compiti di rappresentare azioni, di concorrere al processo della conoscenza e dell’etica, di denuncia sociale. L’uso dell’ironia e dell’iperbole, accentuando l’efficacia della comunicazione iconica, pone in rilievo la volontà di demistificare l’idea prevalente della colpa a vantaggio d’un modo laico di percepire le debolezze umane”.

Lo stesso artista ha descritto come le sue opere come “un viaggio visivo che non si lascia dominare dal gioco della fantasia, né tantomeno dal fuoco delle passioni,
ma che utilizza la ragione come timone dell’espressione dei dati intuiti, sul solco della tradizione antropologica
”.

Orari della mostra: 9,30-12,30 17,00-20,00. Ingresso gratuito. La mostra si terrà presso Palazzo De Felice, a Grottaglie. Per info: www.comune.grottaglie.ta.it – info@museogrottaglie.it .

(foto da www.comune.grottaglie.ta.it)

Indi(e)gestioni musicali

Ci sono eventi che quando vengono ideati ed organizzati a Taranto, beh… quasi stento a crederci che non sia uno scherzo! serata 'indygestione'.jpgEd invece è tutto vero.

Questo sabato 24 si svolgerà presso il Gabba Gabba rock club di Lama la “Controindycazioni fest”, ma con una formula mai sperimentata nelle precedenti serate. L’unicità della serata (denominata “Indygestione”) sta nel tributo che diversi musicisti di Taranto, di ogni età ed “estrazione artistica”, proporranno alle più influenti proposte musicali degli anni settanta.

Gli stessi artisti, per l’occasione, non suoneranno con la loro band di appartenenza, ma saranno accompagnati da musicisti di altre band, in un clima di collaborazione e di spensieratezza assolutamente coinvolgente e del tutto nuovo in questa città.

Spulciando qua e là tra i vari social network e le varie foto, qualche volto sono riuscito a riconoscerlo: Fabrizio Papa, Gabriele Caramagno e Daniele Pulpito (Xunah), Danilo Russo (Gap), Anna Maria Stasi e Vanni La Guardia (C.F.F. e il Nomade Venerabile), Francesco Ciraolo e Andrea Palazzo (Mosica), Ciccio Raio, Wlady Rizzi e Vito Rizzi (D’Bitols), Valerio Gamba e moltissimi altri. Per info: www.myspace.com/controindycazioni .

Inizio serata: ore 22. Ingresso con un contributo libero. Il Gabba Gabba si trova in Via Tre Fontane 8 a Lama. Per ulteriori info: www.myspace.com/gabbagabbataranto – 3207464246 – 3471311248 .

Io sarò tra il pubblico, in prima fila. Ma la prossima volta…

Gli ultimi mesi di Giancarlo

Sarà inaugurato il prossimo mercoledì alle ore 19.30 la cerimonia per l’apertura della V edizione dello Jonio Educational Film Festival, presso Palazzo Galeota (via Duomo), con la proiezione del film “Fortapasc” di Marco Risi. fortapasc.jpg

Con la presenza di Libero De Rienzo, protagonista dello stesso film, saranno Anna Ferruzzo, attrice tarantina, e Vito Cellamaro, direttore del JEFF, a fare da padroni di casa presentando il progetto ad ospiti e autorità e intrattenendoli con un breve reading, prima della proiezione.

“Fortapasc” racconta gli ultimi quattro mesi di Giancarlo Siani (in foto), praticante giornalista che, nel 1985 (a soli 26 anni), vieni ucciso da dieci colpi di pistola. I primi secondi del film sono introdotti dalle note delle celebri canzoni di Vasco Rossi e non è un caso. Infatti, la sera stessa delll’omicidio, Siani aveva in programma di assistere al concerto del rocker italiano, in scena quella sera, accompagnato dalla sua ragazza.

Inizio serata: ore 19.30. Ingresso gratuito. L’incontro e la proiezione si terrà presso Palazzo Galeota, in via Duomo, a Taranto. Per info: www.jeffestival.org – 346.9719641 .

(foto da iriscinema.it)

Arte senza confini

Spazio alla creatività, giovani artisti! arte.jpg
E’ stata infatti inaugurata lo scorso venerdì e si protrarrà fino a giovedì 22 ottobre, la mostra  Eventi d’arte Contemporanea che quest’anno prende il titolo” Artisti dell’area del Mediterraneo“.

La mostra prevede l’esposizione delle opere di vari artisti, non solo pugliesi, ma proveniente da diverse regioni d’Italia e la stessa si presenta come itinerante, in quanto ha già sostato in città come San Michele Salentino, Foggia , Lecce ed ora, finalmente, anche a Taranto.

Gli artisti, oltre ad essere di diversa provenienza geografica, come scritto pocanzi, si differenziano per forme stilistiche utilizzate, ma tutti sono accomunati da una ricchezza artistica e dalla voglia di condividerla. La rassegna è curata da Maria Teresa di Nardo ed è stata inaugurata  da Angela Mignogna, assessore alla Cultura del Comune di Taranto.

La relazione critica, invece, è affidata al prof. Pio Rasulo, esperto e docente di Estetica presso l’Università del Salento. La redazione del catalogo è stata affidata alla giornalista Lucia Basile.
Per info: www.comune.taranto.it .

(foto da www.arte.go.it)

Il fuoco dell’arte al cielo

Terzo appuntamento in programma per “Fuochi al cielo”, rassegna artistica dove musica, teatro, temi sociali si incontrano in una rassegna di libri curata da Alessandro Langiu (in foto), noto attore tarantino.
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L’iniziativa, di notevole interesse culturale, rientra nel progetto “Ottobre, piovono libri”, sostenuto dal Centro per il libro del Ministero per i Beni e le attività culturali, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dall’Unione delle Province d’Italia e dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Secondo Langiu, lo scopo della manifestazione è quello di “dar luce, visibilità, alle idee, ai tanti pensieri che attraversano la cultura italiana e della quale Taranto è sempre tappa marginale”. Appoggia l’iniziativa anche Angela Mignogna, assessore alla cultura del Comune di Taranto, che conferma il sostegno del comune per iniziative come questa atte a promuovere la lettura.

Questa sera sarà ospitata una tappa dell’Ecomafia tour, dove sarà esposto il rapporto Ecomafia in collaborazione con Legambiente e Libera. Relatori dell’incontro saranno Antonio Pergolizzi (Responsabile del rapporto per Legambiente) Francesco Tarantini (Presidente Legambiente Puglia) e Don Raffaele Bruno (Libera Puglia).

Inizio incontro: ore 17. Ingresso gratuito. L’incontro si terrà presso la biblioteca civica Pietro Acclavio, in Piazza Dante, a Taranto. Per info: nemesiteatro@gmail.com – 3270054762.

(foto da www.rialtosantambrogio.org)

Il paese del “divo”

Quinto appuntamento con il cineforum “Autunno caldo”, organizzato dall’UDU Taranto presso il Gabba Gabba di Lama.divo.jpg

La proiezione di domani sarà “Il divo (La spettacolare vita di Giulio Andreotti)“, film datato 2008 scritto e diretto da Paolo Sorrentino, ispirato, come si evince dal sottotitolo, dalla vita del senatore a vita (interpretato magistralmente da Toni Servillo).

Il periodo preso in esame è quello che va dal 1991 al 1993, momento chiave per alti e bassi della carriera di Andreotti, tra la presentazione del suo settimo governo e l’inizio del maxiprocesso per associazione mafiosa a Palermo. Nel film, vengono approfondite varie caratteristiche del personaggio, come il suo impenetrabile rapporto con la moglie, sereno anche in momenti molto critici (come le accuse rivoltegli per mafia), e il suo precario stato di salute.

Lo stesso Andreotti, che ha visto il film in anteprima durante una proiezione privata, non è stato particolarmente benevolo verso il lavoro finale, che ha definito «molto cattivo, una mascalzonata che cerca di rivoltare la realtà». Il regista, invece, ha accolto favorevolmente le parole del senatore, affermando che lo stesso «ha reagito in modo stizzito e questo è un buon risultato perché di solito lui è impassibile di fronte ad ogni avvenimento».

Per info: uduta@email.it

(foto da www.movieplayer.it)

 

 

 

Il sud di Carlo Bernari

Ci sono scrittori che meritano di non essere dimenticati. bernari.jpg

Uno di questi è Carlo Bernari (un ritratto, in foto), autore napoletano, che il Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” ha voluto commemorare, a cent’anni dalla nascita, con un incontro di studi sul tema: “Dal romanzo “Tre operai” alla scrittura come amante. Dalle città del Sud ai suoi scritti su “Primato” di Giuseppe Bottai”.

L’incontro sarà presieduto da Pierfranco Bruni, direttore del Centro Studi, che si soffermerà sul Bernari scrittore realista.

Inoltre sarà possibile assistere ad un analisi sullo scrittore dei “Tre operai” attraverso una interpretazione realista ed estetica.

Carlo Bernari è nato a Napoli il 13 ottobre 1909 e morto a Roma il 22 ottobre 1992 e, durante la sua carriera artistica, ha raccontato il passaggio da una narrativa realista ad un modello di scritture in cui la griglia simbolica ha cercato di impossessarsi del gioco delle metafore.

L’incontro si terrà alle ore 18.30 nella sede del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”, sita in via Vittorio Veneto 27, a Carosino.
Per info: 3389108211 – 3494282197

(foto da culturaitalia.beniculturali.it)

Week-end rock ‘n’ roll!

Due serate da non perdere in questo fine settimana al Gabba Gabba di Taranto, in compagnia delle migliori proposte musicali indipendenti. poison deluxe.jpg
Questa sera si esibiranno i Poison Deluxe (in foto, a sinistra).
La band si forma nel 2008 da componenti con già un’attiva esperienza musicale e il loro sound è un frizzante rock ‘n’ roll, reso piuttosto “inusuale” dall’impiego del Piano Bass, che i fan dei Doors ricorderanno, in quanto usato, al posto del basso, dal tastierista Ray Manzarek.
Per info: www.myspace.com/poisondeluxe .

Domani invece sarà la volta de Il Kif (in foto, a destra).
il kif.jpgLa band nasce a Bari verso la fine degli anni ’90. Inizialmente il loro sound verteva su un sound psichedelico rock-noise, con brani lenti ed elaborati, per condurre l’ascoltatore ad un “viaggio mentale”. Nel 1999 producono il loro primo disco autoprodotto “Altierjinga” e nel 2001, con il supporto della Otium Records, licenziano “Musica per la mente – raccolta di racconti brevi”.
Per info: www.myspace.com/ilkif .

Inizio serata: ore 22. Ingresso riservato ai soci arci. Il Gabba Gabba si trova in Via Tre Fontane 8 a Lama. Per ulteriori info: www.myspace.com/gabbagabbataranto – 3207464246 – 3471311248.