La fantasia per sfuggire alla realtà

Omaggio ad uno dei capisaldi del teatro del diciassettesimo secolo domani sera al teatro TaTÀ di Taranto. Il malato immaginario.JPG

Infatti, la rappresentazione che andrà in scena domani sarà “Il malato immaginario ovvero Le Molière imaginaire”, di Teresa Ludovico.

La particolarità di questa riscrittura è il cambio di ambientazione dalla Francia del ‘600 a una casa del sud Italia.

Il personaggio principale, Argante, ha molto in comune con lo stesso Molière e, in particolare, la necessità di “immaginare”, come spiega la regista: “Argante ha bisogno di immaginare la malattia per sfuggire alla vita, sollevandosi da una quotidianità che pullula intorno. E’ vittima e carnefice di sé, del suo male di vivere, dei medici e così sacrifica il bene di sua figlia al suo interesse. Non è un brav’uomo. Si occupa di sé, esclusivamente della sua malattia, lo fa per non vivere e in questa sua distorsione si presenta come personaggio molto attuale”.

Il cast è formato da Augusto Masiello, Marco Manchisi, Serena Brindisi, Ilaria Cangialosi, Michele Cipriani, Andrea Fazzari e Daniele Lasorsa. Le musiche, eseguite dal vivo, sono di Michele Di Lallo (fagotto) e Cosimo Castellano (pianoforte).

Inizio spettacolo: ore 21. Ingresso: 12 euro, ridotto gruppi (almeno dieci persone) 10 euro, ridotto (under 21 e over 65) 8 euro. Prenotazione consigliata ai numeri 099.4725780 – 366.3473430.

Grandi donne per un mondo nuovo

Quarto appuntamento della rassegna dal titolo “Al femminile il percorso della Storia” domani pomeriggio alle ore 18 presso la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” di Taranto. sibilla.jpg

Scopo della rassegna è quello di presentare la consistenza del lavoro di tante donne per rinnovare la memoria di una tradizione culturale femminile spesso dimenticata. Ed è una tradizione importante, che le ragazze di oggi, che studiano e lavorano non sanno di avere alle spalle.

I due personaggi femminili illustrati nell’incontro di domani saranno Sibilla Aleramo (in foto) e Grazia Deledda.

La prima è una scrittrice e poetessa italiana nata nel 1876 ad Alessandria e scomparsa nel 1960 a Roma. Sibilla, oltre che per la poesia, è nota per il suo impegno femminista, che si estese con la costituzione di sezioni per il movimento delle donne e nella partecipazione a manifestazioni per il diritto di voto e per la lotta contro la prostituzione.  Il suo romanzo più nota fu “Una donna”, in cui l’autrice rievoca il rapporto con il padre.

Grazia Deledda, invece, nasce a Nuoro nel 1871, e la sua rilevanza artistica gli valse il premio Nobel per la letteratura nel 1926. Non è un caso che Verga e Capuana fossero profondi estimatori delle opere dell’artista, nota anche come traduttrice.

(foto da centrostudicivitavonesi.it)

Francesca Patanè in concerto

Nuovo appuntamento con gli appuntamenti dell’Orchestra della Magna Grecia di Taranto presso il teatro Orfeo di Taranto. patane.jpg

Infatti domani sera, 26 gennaio, ci sarà un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica lirica con l’esibizione di Francesca Patanè, accompagnata dal direttore Alessandro Sangiorgi.

Figlia del noto Giuseppe Patanè, il noto soprano cresce tra Berlino e New York dove ha perfezionato il suo studio delle lingue e la sua preparazione musicale.

Dopo una breve esperienza nel campo della moda, torna in Italia dove segue gli stage del M.Carlo Bergonzi. La sua carriera inizia con l’opera Adriana Lecovreur, con la quale ottiene un discreto successo.

La duttilità della sua voce le permette di spaziare in un repertorio anche più lirico come Tosca, Manon Lescaut, Tabarro, Forza del Destino, etc.

Nel 2002, la sua indiscussa bravura scenica viene premiata con il riconoscimento di “Miglior Soprano dell’Anno” in Germania per la produzione ad Essen della Fanciulla del West.

Inizio concerto: ore 21. Il teatro Orfeo si trova in via Pitagora, a Taranto. Per info: Orchestra della Magna Grecia – 099 7304422 – Teatro Orfeo – 099.4533590.

(foto da artpro.co.il)

Faber e altri eroi del nostro tempo

Questa sera, al Gabba Gabba, non perdetevi quella che sarà una particolare serata in acustico per ricordare Fabrizio De Andrè e i grandi cantautori della musica italiana. le 3 corde.jpg

Sul palco del music club di Lama, infatti, saliranno Le 3 corde e i Twelve Chords.

Le 3 corde nascono dalla volontà di unire musica suonata a poesia e teatralità. Il nome della band è tratta da un passo della commedia di Luigi Pirandello, “Il berretto a sonagli”.

Il progetto nasce nel 2008 da un’idea di Alessandro Martina (basso), che vanta già esperienze nel campo musicale con le band “Abhema” e “Elegy of Madness”, e Giusy di Meo (chitarra e voce), alla sua prima avventura artistica. Il loro myspace è www.myspace.com/le3corde .

Anche i Twelve Chords sono un duo, formato da Michele De Bartolo e Luigi Benegiamo, rispettivamente chitarra e voce, dediti ad atmosfere acustiche e d’ispirazione cantautoriale.

Inizio serata: ore 22. Ingresso riservato ai soci arci. Il Gabba Gabba si trova in Via Tre Fontane 8 a Lama. Per ulteriori info: 3207464246 – 3471311248 .

(foto dal sito de “Le 3 corde”)

La montagna e l’immenso

E’ partita lo scorso sabato l’esposizione della mostra pittorica di Rosaria Sagni presto il Siddharta Jazz Art di Taranto e si estenderà fino al 31 gennaio. Titolo della mostra è “Montagna sacra”. mostramont.jpg

La rassegna è divisa in cinque dipinti su tela di varia misura. Il messaggio che proietta l’artista è quello di una montagna come luogo che avvicina l’uomo al cielo e all’immenso, analisi già portata avanti con le sue opere da Leonardo.

Rosaria Ragni, nata a Taranto nel 1978, è pittrice, scultrice e performer italiana e  vive e lavora tra Taranto, Lecce e Bologna. Ha conseguito il diploma presso il liceo artistico di Taranto e consegue il il Diploma Accademico di Primo Livello di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Le sue opere-azioni, combinano la pittura con la performance, la fotografia con la scultura e spesso includono eventi di tipo “happening” e azioni provocatorie di rottura.

Orari della mostra: da lunedì a sabato dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19 alle 00.30. Ingresso gratuito. Per info: 3384070647 (Pino Russo) – siddhartajazzart@tin.it.

Il musicaromanzo di Nada

Una Nada…in veste inedita! Domani sera, al teatro Verdi di Martina Franca, non perdete lo splendido spettacolo intitolato “Musicaromanzo”, targato Produzioni Fuorivia.nada.jpeg

Protagonista della rappresentazione è la cantante Nada Malanima. L’artista, per quest’occasione, si presenterà in una veste del tutto nuova, in cui sperimenterà l’arte teatrale da sola in scena, in una scenografia scarna e scura, che sembra quasi simboleggiare una sorta di “non-luogo” dell’anima.

Quella che racconterà sarà una storia fatta di visioni, parole, cantilene che diventano musica, fortemente vicine alla sua storia più intima e profonda, fatti di tanti piccoli ma fondamentali episodi.

La regia dello spettacolo è a cura di Alessandro Fabrizi. Lo spettacolo è stato ispirato dal romanzo “Il mio cuore umano”, scritto dalla stessa cantante.

Inizio spettacolo: ore 21. Ingresso: 8 e 18 euro. Il teatro Verdi si trova in Piazza XX Settembre 5, a Martina Franca. Per info: 080.4805080 .

(foto da www.musicultura.it)

 

Tra spettacolo e religione

Un progetto molto ambizioso è quello che sabato 16 gennaio sera sarà proposto al teatro TaTÀ di Taranto. INRI - teatrOfficina Zerogrammi.jpg

La rappresentazione della serata si intitola “INRI”, che vede alla regia, alla coreografia e all’interpretazione Stefano Mazzotta e Emanuele Sciannamea.

Il tema del progetto ruota intorno alla pratica della fede nella religione cattolica e ciò che colpisce lo spettatore è la descrizione di una religione dai tratti fortemente meridionali, con i suoi sapori e costumi tipici, con le sue vecchiette vestite ancora di nero e munite in ogni momento del rosario, con i suoi gesti e i suoni del rito che rimangono detti a metà, per il timore di sbagliare o di peccare.

Lo spettacolo, finalista del premio EXTRA 2008, vede la coproduzione del Festival Oriente Occidente/La Piattaforma Danza.

Inizio spettacolo: ore 21. Ingresso: 12 euro – ridotto (under 25 e over 65) 8 euro. Il Teatro TaTÀ si trova in via Grazia Deledda, a Taranto. Per info: 099.4707948 – 366.3473430 – info@teatrocrest.it – www.teatrocrest.it .

La moglie secondo Molière

Periodo di classici per il teatro a Taranto!
moliere.jpgDopo il “Lago dei Cigni”, il Teatro Orfeo ospiterà stasera (e domani) un’altra interessantissima rappresentazione, ovvero “Molière / La scuola delle mogli”, commedia del 1662 del drammaturgo e attore francese, rivisitata dal regista Valter Malosti.

Il cast è composto dallo stesso Malosti, Mariano Pirrello, Valentina Virando, Giulia Cotugno, Marco Imparato, Fausto Caroli e Gianluca Gambino e lo spettacolo è stato prodotto dal Teatro di Dioniso – Fondazione del Teatro Stabile di Torino.

La scuola delle mogli” narra la storia di Arnolfo, uomo ricco e maturo, che, per sposare l’ingenua Agnese, la “alleva”, beffando chi cerca di ingraziarsi donne intelligenti e di spirito, al contrario dello stesso.

Quando però viene a conoscenza che la giovane donna ha ospitato, in assenza di lui, un giovanotto di nome Orazio, Arnolfo resta sconvolto e prova invano a chiedere la mano di lei.

Non ottenendo la persona desiderata, Arnolfo cerca di ostacolare l’amore dei due, facendo bastonare lui e provando a far chiudere Agnese in un convento.

Inizio spettacolo: ore 21. Ingresso: 25 euro, ridotto 20 (prima fascia, platea centrale dalla 1° alla 12° e prima galleria) e 20 euro, ridotto 15 (seconda fascia, platea centrale dalle 13° alla 16° fila e 2° e 3° galleria). Il Teatro Orfeo si trova in via Pitagora, a Taranto. Per info: Teatro Orfeo – 099.4533590

(foto da www.teatropubblicopugliese.it)

L’incantesimo della danza

Anche la danza vuole la sua parte. Visto che questo blog non le ha mai riservato troppo spazio, provvedo immediatamente! lagocigni.jpg

Infatti stasera, al Teatro Orfeo di Taranto, andrà in scena “Il lago dei cigni”, interpretato dal Balletto di Mosca.

La compagnia, composta da circa quaranta artisti provenienti dalle maggiori accademie dell’ex URSS, nasce nel 1990 da un’idea Elik Melikov. Per l’occasione, i primi ballerini saranno Nadia Ivanova e Andrey Lyapin.

Il lago dei cigni” è uno dei più famosi balletti del 19°secolo, venne rappresentato per la prima volta nel 1877 e musicato da Cajkovskij.

La rappresentazione è composta da quattro atti e la sua enorme fama ha ispirato diversi progetti cinematografici come il film omonimo (1978), “L’incantesimo del lago” (1994) e “Barbie Lago dei Cigni” (2003).

Inizio serata: ore 21. Ingresso: 30 euro (platea e prima galleria), 24 euro (seconda galleria), 18 euro (terza galleria). Il Teatro Orfeo si trova in via Pitagora, a Taranto. Per info e prevendite: Box Office – 099.4551183 – Teatro Orfeo – 099.4533590.

(foto da en.operaroma.it)

Un tuffo nella storia di Taranto

Importante appuntamento con la storia questo sabato 09 gennaio. pirro.jpg

Infatti, presso il Salone degli Specchi a Palazzo di Città di Taranto, si svolgerà un interessante convegno di studi riguardanti Pirro e la sua avventura meridionale.

La particolarità di questo incontro è che si tenuto (e si terrà) solo in tre città d’Italia, ovvero Ascoli Satriano, la stessa Taranto e, a febbraio, a Benevento, poiché queste rappresentano le città più coinvolte nelle vicende belliche del tempo.

Il primo incontro, tenuto ad Ascoli, ha inquadrato al meglio il piano di studi e le tematiche di maggiore interesse, mentre quello di sabato a Taranto entrerà nel cuore dei fatti e nella ricostruzione degli eventi bellici, nonchè nella vita di Taranto del III secolo a.C. e della sua integrazione con la cultura romana e greca.

Dal punto di vista storico, l’incontro sarà fortemente interessante poiché, sul periodo in questione, si hanno poche notizie e i grandi storici, come Tito Livio o Polibio, ne hanno narrato solo una parte.

Inizio incontro: ore 9.30. Ingresso libero. La cittadinanza è invitata.