Primo maggio in musica

Non avete ancora idee su dove passare il 1 maggio e Roma vi sembra troppo lontana?

ragion pura.jpgUna soluzione a portata di mano c’è. Sto parlando del concerto che si terrà a Sava, in piazza San Giovanni, organizzato da “Sinphonia – Musica e Spettacolo”, “Infinity – i mille volti dell’arte” e “ARCI Calypso”.

Sul palco si alterneranno diverse band tra cui i Ragion Pura (in foto) e i Whisky Bar.

I Ragion Pura nascono nel 1998 e già nell’anno successivo realizzano il primo promo cd, “Mistica Semiotica” a cui successivamente vi si aggiunge “Le Tracce del Re”,  inciso con il chitarrista Luca Nappo e il batterista Francesco Amati (ex Mother Nature). Tra scioglimenti e periodi di pausa, nel 2005 il gruppo ritorna con il demo “Percezioni distorte”, ricevendo critiche positive degli addetti ai lavori. Nel 2007 incidono il singolo “Effetto Sublime”. Nel 2009 invece pubblicano il loro primo disco intitolato “Integrati”. Il loro sito è www.ragionpura.it.

I Whisky Bar invece si formano nel 2008 da un’idea del tastierista Marcello Lombardi, con il preciso intento di ricalcare fedelmente il sound e le atmosfere psichedeliche dei Doors. La band propone tutti i brani più famosi della nota rockband di Los Angeles, ripescati dal primo album omonimo del 1966 fino a “L.A. Woman” del 1971, per una carrellata di successi assolutamente da brividi. Il loro myspace è www.myspace.com/whiskybardoorscoverband .

Inizio concerto: ore 19.

 

 

Le fiabe dei fratelli Grimm a teatro

Hansel e Gretel rivivono a teatro.
hansel.jpgDal 28 al 30 aprile infatti, presso il teatro TaTÀ di Taranto, andrà in scena la rappresentazione per bambini “La storia di Hansel e Gretel”.

Il racconto è inquietante come la donna che appare ai due fratelli protagonisti bellissima e materna, ma in realtà non è altro che una strega che inganna e mangia i bambini.

E “ombroso”, come un bosco che la luce di giorno trasforma a differenza del luogo tenebroso della notte.

La bellezza dello spettacolo sta nel suo essere una via d’incontro tra realtà e favola e tramanda un importante insegnamento per i bambini: quello di valorizzare le cose,  di imparare a conquistarle e di superare la dipendenza dai genitori.

Il testo dello spettacolo è di Katia Scarimbolo. In scena Catia Caramia, Giulio Ferretto, Paolo Gubello e Maria Pascale. Scene, luci e regia di Michelangelo Campanale.

Inizio spettacolo: ore 10.30. Ingresso: 4 euro. Per info: 099/4725780.

 

 

 

Mostrando le diversità

Un’interessante mostra sarà visitabile fino al 23 maggio a Grottaglie.
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L’artista in questione è Vanda Valente e la sua mostra si intitola “Le diversità”. Il critico d’arte Riccardo Notte ha definito la sua una pittura “senza concessioni: scabrosa, antigraziosa, difficile”.

Particolarità dello stile di Valente è “la pratica della semplificazione, nonché la costruzione geometrica dello spazio, la quale si traduce inevitabilmente, sulle lunghe distanze, in una disciplina mentale; perché si è forse dimenticato, o quasi, al giorno d’oggi, quanto giovi a qualunque intrapresa la capacità di interpretare l’essenza in pittura”.

Infine, nelle sue opere, l’artista sembra concedersi “digressioni coloristiche e geometriche, ma a ben vedere anche qui notiamo la robusta dialettica delle forme inconciliabili”.

La mostra è stata inaugurata il 1 aprile presso Palazzo de Felice, alla presenza di Raffaele Bagnardi (sindaco di Grottaglie), Marisa Patruno (assessore alla cultura di Grottaglie), Daniele De Vincentis (responsabile del settore cultura, turismo e musei di Grottaglie) e di Lino Angiuli (poeta).

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Ingresso libero. Per info: 0995622610 (Palazzo de Felice).

Per non dimenticare il 25 aprile

In occasione della festa della liberazione del 25 aprile, il teatro TaTÀ dedicherà tre giorni (dal 23 al 25 aprile) alla memoria della Resistenza, mettendo in scena film, rappresentazioni teatrali e letture sceniche. risorgimento.jpg

Il progetto è stato denominato 3R, ovvero “Risorgimento”, “Resistenza” e “Repubblica”.

Il 23 aprile, alle ore 18, ci sarà un toccante incontro con Adelmo Cervi, figlio di Aldo, uno dei sette fratelli trucidati dai nazisti il 28 dicembre 1943 a Reggio Emilia, mentre alle ore 21 verrà proiettato il film “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti, in sostituzione dello spettacolo “made in italy”, annullato a causa di un incidente stradale che ha coinvolto l’attrice Valeria Raimondi.

Sabato 24, alle 19 è previsto l’incontro con David Bidussa, direttore della biblioteca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano. Alle ore 21 invece andrà in scena “Risorgimento Pop” (in foto, un momento dello spettacolo), uno spettacolo sul Risorgimento, sui quattro padri della patria, Mazzini, Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele, e sul suo antipapà, Pio IX, con la regia di Daniele Timpano e Marco Andreoli.

Infine domenica 25, alle ore 16.30 si terrà la premiazione del concorso di scrittura creativa R3 selezionati dalla giuria, alle ore 18 la replica del film “L’uomo che verrà” e alle 21 la rappresentazione “Ricordi con guerra”, di e con Stefano Cipiciani.

Ingresso teatro: 12 euro, ridotto gruppi (almeno dieci persone) 10 euro, ridotto (under 21 e over 65) 8 euro. Per info e prenotazioni: 099.4725780 – 366.3473430 .

 

 

I colori della musica

Tempo di mostre presso l’associazione culturale “Siddharta Jazz Art”.

vinci.JPGInfatti fino a stanotte sarà possibile ammirare i dipinti di Piero Vinci, tutti dedicati alla musica e a personaggi come Miles Davis, Patti Smith, David Bowie, Fela Kuti e altri grandi esponenti musicali dello scorso secolo.

Con la mostra, Vinci vuole dimostrare che il rock, il punk, il jazz, ecc sono stati molto di più di un semplice fenomeno culturale, accompagnando la crescita sociale e culturale delle ultime generazioni.

Oltre a ciò, le sue opere sono un sincero e sentito omaggio alla musica amata dall’autore.

Piero Vinci, nato nel 1954 a Taranto, ha un curriculum di tutto rispetto alle spalle, che vede in particolare la partecipazione alla “esposizione dei giovani artisti dei paesi dell’area mediterranea” a Barcellona nel 1985. Oltre alla pittura, si dedica all’artigianato, alla realizzazione di mobili e oggetti di terracotta.

La mostra è visitabile dal lunedì al sabato dalle 12:30 alle 15:30 e dal lunedì alla domenica dalle 19 alle 00.30. Ingresso libero. Per info: 3384070647 (Pino Russo) – siddhartajazzart@tin.it .

Mignolina e il suo mondo

Anche i bambini hanno diritto…al teatro!

mignolina.jpgEd è per loro “Mignolina e lo spirito del fiore”, spettacolo che andrà in scena domani mattina al teatro Monticello di Grottaglie.

Protagonista è Mignolina, un essere umano grande quanto un mignolo.

Ad un certo punto viene rapita dalla signora Rospo con lo scopo di farle sposare suo figlio.

In un viaggio tra mondi diversi e ostili, si ritrova nello stagno dei rospi dove viene rapita dagli insetti e dove si ritrova, a sua volta, nel mondo sotterraneo dei topi e delle talpe.

Qui, Mignolina viene accolta e accettata a patto che rinunci alla sua individualità.

Lo spettacolo è ispirato al racconto omomimo di H. C. Andersen. La regia è di Piero Fenati, con Elvira Mascanzoni e Giuseppe Viroli. Musiche di Luciano Titi.

Fascia d’età: ciclo materne ed elementari.

Inizio: ore 10.30. Ingresso: 4 euro. Per info: teatro Crest – 099-4725780 – info@teatrocrest.it .

Rock “alterato” targato Controindycazioni

Diversi mesi fa, su questo bel blog, pubblicizzavo una serata omaggio al rock anni ‘70 che, secondo me, valeva la pena non perdersi.

locandina.jpgIndipendentemente dalla (buona) pubblicità, la serata ha avuto un successo incredibile ed ora, a distanza di un po’ di tempo, è arrivata la volta degli anni ’80.

Per chi avesse perso la precedente puntata, ne approfitto per riparlarvi del chi, cosa e quando. Controindycazioni, associazione culturale fondata recentemente da Marco Bellantese (ma con già all’attivo un curriculum di tutto rispetto), ha ideato il progetto “IndyGestione”, ovvero una “riunione” di musicisti di diverse band locali che, sulla falsa riga del progetto Rezophonic, suonano insieme, in questo caso per rendere omaggio ai vari decenni del rock. Sabato 17 aprile, al Gabba Gabba di Lama, sarà la volta di “Alterazioni ‘80” che, come anticipato, vuole essere una serata incentrata sul decennio ’80.

Chi suonerà? Praticamente quasi tutti i musicisti  delle più promettenti band di Taranto e dintorni: C.F.F. e il Nomade Venerabile, SilenzioInsipido, Xunah, Hate inc., Six o’clock, GAP, D’Bitols, Bogong in action, ecc.

I gruppi reinterpretati? Ce n’è per tutti i gusti: dal punk dei Clash e dei CCCP alla new wave dei Joy Division, dei Sound e dei primi (storici) Litfiba e Diaframma. E poi Police, Bauhaus, Smiths, Depeche Mode, PIL e tanti altri per circa tre ore di musica. In più, ci sarà una sorpresa finale, di cui nessuno (musicisti inclusi) sa ancora nulla.

L’appuntamento è quindi per domani al Gabba Gabba. Inizio serata: ore 22 (siate puntuali, la serata sarà molto lunga!). Il Gabba Gabba si trova in Via Tre Fontane 8 a Lama. Per ulteriori info:  www.myspace.com/gabbagabbataranto – 3207464246 – 3471311248 .

P.S.: il sottoscritto questa volta avrà l’immenso piacere di vivere la serata direttamente sul palco, reinterpretando alcuni brani che sono stati veri e propri inni della mia infanzia. Siateci!

Viaggiando con gli occhi

Se siete alla ricerca di una splendida mostra fotografica e se avete voglia di viaggiare un po’ con la fantasia, ascoltate un consiglio: straga.jpgandate a vedere la mostra di Massimo Stragapede intitolata “Vado dove mi portano gli occhi” presso il Palazzo della Provincia (via Anfiteatro 4, a Taranto).

Protagonista delle 70 immagini è la Russia, in un reportage che si può definire etnico, geografico, naturalistico e sociale.

Ciò che viene messo in risalto sono le tante contrapposizioni di questo paese, che è ancora alla ricerca della sua identità.

Il titolo della mostra è la traduzione della frase russa “Idu tuda kuda glaza glidiat”, che risuona quasi come un inno alla vita e alla nobilitazione della propria anima.

La mostra è visitabile fino al 18 aprile. L’evento è organizzato dal Circolo Fotografico “Il Castello” di Taranto”, affiliato FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).

Orari della mostra: ore 10-12.30 e 16-19.30. Per info: segreteria@cfilcastello.it – www.cfilcastello.it – 3409596822 .

(foto da cfilcastello.it)

 

 

Un letto a due piazze

Una divertente commedia è prevista per domani al teatro Orfeo di Taranto.
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Il suo nome è “Letto a due piazze”, commedia in due atti interpretata da Fabiano Marti e Mauro Pulpito.

La storia è molto semplice: Fabio e Mario si incontrano in un piccolo monolocale. Uno è uno studente universitario molto fuori corso, l’altro un disoccupato troppo impegnano a gestire e vivere i suoi flirt per trovare un lavoro.

Il contrasto tra queste due personalità darà vita a situazioni divertenti ed estremamente comiche. Il risultato finale è una commedia dal sapore antico, ma dolcemente moderna che mette in risalto quanto la stupidità umana può suscitare tenerezza negli uomini.

Lo spettacolo è liberamente ispirato a “La cena dei cretini” di Francis Veber

La regia è di Fabiano Marti. In scena, con i due attori, ci sono Ernesto Zappalà e Barbara Grilli.

Inizio spettacolo: ore 21. Ingresso: 25,50 e 20,50 euro. Il teatro Orfeo si trova in via Pitagora a Taranto. Per info: 099.4533590 .

Storia di un…radicchio!

Tempo di fiabe al TatÀ questa domenica.
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Infatti, al teatro del rione Tamburi, andrà in scena “Chicco Radicchio – di fiori, feste, farfalle e altre cose brevi”, drammaturgia di Azzurra d’Agostino, con Amina Amici e Giulio De Leo, che cura anche la regia e la coreografia.

Quella proposta è una fiaba dal carattere magico dedicata alla primavera, nonché un’allegoria sulla nascita e la fugacità della vita.

E’ proprio Chicco Radicchio il protagonista di questa emozionante storia che, dopo aver riposato tutto l’inverno, germoglia durante la festa di primavera.

Nonostante tutti gli altri animali e le altre piante siano felici dell’arrivo della primavera, Chicco Radicchio è triste. La spiegazione del suo stato d’animo non tarda ad arrivare: è infelice perché non fiorisce come gli altri, ma rimane un semplice radicchio di campo.

Sarà la sua amica farfallina a dargli un utile consiglio su come porre rimedio alla sua infelice situazione.

Inizio spettacolo: ore 18. Ingresso: 5 euro. Il teatro TatÀ si trova in via Grazia Deledda, a Taranto. Per info: 099.4725780 – 366.3473430.