Il castello invaso dalla pop-art

Sbarca anche a Taranto la pop-art con un esponente di spicco.

donzelli.jpgE’ infatti visitabile fino al prossimo sabato 2 ottobre la mostra di Bruno Donzelli, intitolata appunto “La pop-art di Bruno Donzelli nella Capitale della Magna Grecia”.

Le tele esposte sono 33, mentre le serigrafie, per giunta ispirate in esclusiva alla storia della Magna Grecia ed al Museo Archeologico di Taranto, sono 10.

Nato a Napoli nel 1941, tiene le sue prime mostre a partire da 21 anni, con le quali gira diverse città dell’Italia, come Firenze, Bologna, Napoli, Palermo, ecc.

Le sue opere risentono delle novità introdotte dalla Pop Art, in cui sono evidenti una profonda ironia e le caratteristiche del fumetto.

Il talento dell’artista è confermato negli anni ’70 con le sue mostre a Parigi, Dusseldorf, Neuchàtel, Basilea, Ginevra, Saragoza. Con gli anni, inoltre, è stato riconosciuto come uno dei più famosi maestri della pop-art italiana in America.

La rassegna è visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 13 e dalle 17.30 alle 21. Ingresso gratuito. La mostra si tiene presso la galleria del Castello Aragonese, a Taranto.

(foto da grandesalento.org)

Autunno in arte a Grottaglie

E’ stata inaugurata lo scorso martedì a Grottaglie la mostra d’arte intitolata “Autunno in arte”.

clary.jpgLe prime opere esposte sono state quelle del pittore Franco Clary. Il suo stile è molto attento alla figurazione e all’utilizzo della luce, spesso impiegata in via sperimentale.

Nelle sue opere vengono rappresentati spesso paesaggi e personaggi atemporali e grande importanza ha l’uso dei colori, delle tonalità sfumate, che ricordano quasi i pastelli.

Come lo definisce Dina Turco, “Clary è un pittore dalle qualità riconosciute, un artista dallo spirito mitigatamente libero, un sognatore capace di vivere oltre la quotidianità, di ridisegnare anche il suo stesso immaginario…i suoi colori plasmano la natura, la ritraggono per l’essenziale, la inseguono e la descrivono, poi volano verso l’alto cielo, ove si scontrano con eterei volti di donna. Natura che si fa metafora, per incanto”.

La rassegna è visitabile fino al 21 ottobre.

Orari della mostra: 9.30 – 11.30 e 16 – 19 .Ingresso gratuito. La mostra si tiene presso Palazzo De Felice, presso la Piazzetta Santa Lucia, a Grottaglie.

(foto da francoclary.it)

Tre generazioni di favole dalla Puglia

Storie dal Salento.

fiabe2.jpgVerrà presentato oggi pomeriggio, presso il Caffè Letterario, l’ultimo libro di Cosimo Rodia, intitolato “Fiabe dell’Alto Salento”.

Il libro è composto da cinquanta racconti estratti dalla tradizione orale provenienti dalla popolazione tarantina e leccese e riscritti in stile medio-alto.

Le storie, che coinvolgono tre generazioni di studenti, sono state raccolte attraverso il confronto con parenti, vicini e conoscenti, mettendo su una serie di perle di una civiltà affascinante.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla veste grafica: l’opera è stata infatti arricchita con quindici tavole a matita realizzate da giovani studenti e con delle schede di lavoro per coloro che vogliono trasformarlo in strumento didattico.

Il libro è stato pubblicato nel 2008 per Edizioni Pugliesi, è composto da 224 pagine ed è in vendita al prezzo di 8,90 euro.

Inizio incontro: 18.30. Ingresso gratuito. Il Caffè Letterario si trova in via De Cesare 38, a Taranto.

(foto da associazionelaquilone.info)

 

 

La (scomoda) storia italiana a teatro

Grande appuntamento con una delle personalità più importanti e influenti del mondo dell’informazione.

travaglio.pngStasera, infatti, presso la villa Peripato, Marco Travaglio porterà in scena il suo spettacolo teatrale intitolato “Promemoria – 15 anni di storia italiana ai confini della realtà”.

Quello che Travaglio porta sul palco è una sorta di chiacchierata con il pubblico, appunto, sugli ultimi 15 anni di governi italiani.

Senza risparmiare nessuno, dai grandi nomi fino ai minori, ma capace di far tremare tutti alla stessa maniera.

Lo spettacolo è suddiviso in otto quadri (ognuno con un proprio titolo): “A Tangentopoli c’erano le tangenti”, “Tangentopoli non era solo a Milano: come la corruzione s’è mangiata la Prima Repubblica”, “Milano-Palermo andata e ritorno mentre l’Italia è squarciata dalle stragi di mafia e Riina finisce in galera, uno stalliere fa la spola tra Palermo e Milano e un manager Fininvest fa la spola tra Milano e Palermo. Poi nasce Forza Italia”, “Una storia troppo italiana. Silvio Berlusconi, i suoi misteri e il primo governo-vergogna”, “La sinistra dell’inciucio e delle leggi ad personas”, “La bolla delle balle. Cinque anni di regime berlusconiano”, “Il ritorno del centrosinistra, una coa(li)zione a ripetere” e l’epilogo.

Inizio serata: ore 21. Ingresso: 18 euro + 2 di prevendita. La villa Peripato è in via Pitagora, a Taranto.

(foto da ilnichilista.files.wordpress.com)

P.S.: se invece avete voglia di godervi un bel concerto, Paola Turci recupererà il concerto in piazza Immacolata del 9 settembre, rimandato per pioggia. Per info, clicca qui.

 

 

Una musica può fare… cantare una città!

Non so se sia un caso o meno, ma c’è della grande musica nell’aria di Taranto in questi giorni.

max2.jpgInfatti, dopo Fiorella Mannoia, stasera sarà la volta di Max Gazzè, in concerto presso la villa Peripato di Taranto, in occasione della festa nazionale del lavoro del Partito Democratico.

Il cantautore nasce anagraficamente a Roma e artisticamente in Belgio, dove suona in veste di bassista, arrangiatore e coautore con i 4 Play 4.

Rientrato in Italia, prima collabora con artisti come Alex Britti, Daniele Silvestri e Niccolò Fabi e nel 1995 registra il suo primo disco, “Contro un’onda del mare”, presentato e accolto trionfalmente in apertura delle date del tour di Franco Battiato.

Il successo, però, arriva nel 1998 con lo splendido disco “La favola di Adamo ed Eva”, contenente tormentoni come Cara Valentina, Vento d’estate, Una musica può fare e la traccia omonima.

Negli anni successivi pubblica nuovi dischi che confermano il suo stile assolutamente unico e inconfondibile, come l’album “Max Gazzè” (contenente “Il timido ubriaco”, presentata a Sanremo e al Festivalbar) e “Ognuno fa quello che gli pare?”, che viene promosso con un intenso tour teatrale.

I suoi successivi album sono “Un giorno”, la raccolta “Raduni 1995-2005”, “Tra l’aratro e la radio” e l’ultimo “Quindi?”, che sarà presentato stasera in concerto.

Degna di nota, infine, è la sua partecipazione in un’inedita veste di attore nel film “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo.

Inizio concerto: ore 21. Ingresso gratuito. La villa Peripato si trova in via Pitagora, a Taranto.

(foto del sottoscritto)

 

Quello che le donne non dicono… lo canta Fiorella!

Ritorna a Taranto una grande interprete della canzone italiana.

mannoia.jpgSto parlando di Fiorella Mannoia, che questa domenica 19 settembre sarà in concerto presso il Palamazzola.

Particolarità dell’evento è che la serata sarà a favore del FAI – Fondo Ambiente Italiano, da sempre attenta alla tutela dell’arte, della natura e del paesaggio italiano.

Nata nel 1954 a Roma, debutta artisticamente nel 1968. Da quel momento in poi registra diversi 45 giri, arrivano le prime censure per i testi particolarmente crudi.

Partecipa in più occasioni al Festivalbar e a Sanremo negli anni ’80 e collabora nel decennio successivo con artisti come Enrico Ruggeri, Ivano Fossati, Piero Fabrizi, Francesco De Gregori, Caetano Veloso e Samuele Bersani.

Tra le sue iniziative più recenti si ricorda quella di “Amiche per l’Abruzzo” del 2009, un concerto di beneficienza nel quale ha partecipato con Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa e Giorgia. Lo stesso anno ha pubblicato il disco di cover “Ho imparato a sognare”.

La scaletta del concerto di domenica vedrà brani che spaziano dal suo ultimo album fino ai suoi storici successi.

Inizio concerto: ore 21. Ingresso: iscritti FAI: da 20 a 45 euro; non iscritti: da 23 a 50 euro. Il Pala Mazzola si trova in via Cesare Battisti, a Taranto.

(foto da trentinosolidarieta.it)

Raccontando una vita… con una risata!

E’ tempo di nuove letture.

gianna.jpgSarà infatti il nuovo libro di Gianna Martorella intitolato “Nei panni degli altri” ad essere presentato domani presso l’enoteca “Per…bacco”.

L’attrice, comica e caricaturista avrà modo di parlare della sua nuova opera tra spassose imitazioni e la solita travolgente simpatia.

Il libro è la toccante e originale autobiografia di Gianna, dalla nascita a primi successi in RAI, dalle delusioni al travolgente ritorno in TV.

Ma qui non c’è solo la sua vita professionale, anzi: ci sono le più dolci sensazioni dell’infanzia, le prime esperienze sentimentali, l’esperienza di moglie e di mamma.

Il libro però non vuole essere una sorta di autocelebrazione, tutt’altro: in diversi passaggi non risparmia critiche a se stessa e agli altri.

Presenzieranno alla serata Francesco Leggieri, Direttore Artistico degli eventi della stagione autunno/invernale di “Per……Bacco”, noto conduttore televisivo e radiofonico tarantino ed articolista sportivo di Pugliapress, e Alessandro Di Nunno, codirettore artistico e P.R. degli eventi. Greta Coppola, invece, sarà madrina della serata.

Inizio serata: ore 21. Ingresso gratuito (con prenotazione e consumazione obbligatoria). L’enoteca “Per…bacco” si trova in via Umbria 14, a Taranto. Per info: 393 9160235.

Il calore del jazz sulla città vecchia

Ultimo appuntamento con “Sere…nate fra due mari 2010”.

jazz.jpgQuesta sera infatti si esibirà Alessandra Sulpasso in “The lady voice”.

La cantante è diplomata in canto lirico a pieni voti, ma non disdegna quello moderno e il jazz e ha approfondito gli studi riguardo il soul music jazz con varie insegnanti americane.

La sua passione l’ha portata a fare della musica il suo mestiere, girando l’Italia per concerti e collaborando con musicisti come Roberto Ottaviano, Nicola Arigliano, Eddy Palermo, ecc.

In questo progetto Alessandra propone alcuni tra i più indimenticabili brani jazz e soul, accompagnata da musicisti di altissimo livello come Ettore Carucci (piano), Alessandro Napolitano (batteria), Poldo Sebastiani (basso) e Tonino Semeraro (sax tenore).

Inizio concerto: ore 21. Ingresso gratuito. La serata si terrà presso il Chiostro di Santa Chiara, presso piazza Duomo (città vecchia).

(foto da iltaccoditalia.info)

Un po’ di Eden a Grottaglie!

Sono rimasti ancora pochi giorni per assistere ad una splendida mostra di ceramica.

giardini.jpgE’ aperta infatti fino al 12 settembre, presso il Castello Episcopio di Grottaglie, la rassegna di opere di Giuseppe Spagnulo intitolata “Giardini D’arte”.

Il nome non è casuale e vuole richiamare l’idea dell’Eden e del giardino zen (karesansui) di Hidetoshi Nagasawa, amico e collega giapponese dello stesso Spagnulo.

Sembrerà strano, ma questa è la prima volta che Spagnulo realizza una mostra a Grottaglie, sua città natale.

Le opere presenti sono circa 40, realizzate nell’arco di 46 anni. Sono suddivise in sculture e carte.

Tra le prime ci sono grandi sculture in acciaio forgiato; le secondo invece seguono un unico tema, ovvero   il “Panorama scheletrico del mondo”, una dedica sincera all’espressionismo poetico di Dino Campana.

Una novità molto interessante è la possibilità di visitare anche virtualmente la mostra, attraverso la trasformazione delle foto delle opere in paesaggi realistici in tre dimensioni. Il servizio è stato curato da Salvatore Centone di Social Lab.

Orari della mostra:  9,30-12,30; 17,00-22,00. Dalle 12,30 alle 16,30 sarà possibile visitare l’atrio del castello che ospiterà alcune opere di Spagnulo.

Cantando i “giorni di rose” di Paola

Un grande evento per chiudere la rassegna “Città aperte”.

PAOLATURCI.jpgSarà infatti Paola Turci a salire domani sul palco di piazza Maria Immacolata di Taranto per la chiusura della manifestazione: un’artista fortemente voluta dall’Azienda di promozione turistica che ora, finalmente, potrà far sognare anche il pubblico tarantino.

Nata nel 1964 a Roma, debutta artisticamente a Sanremo nel 1986 con “L’uomo di ieri”, seguito dall’album “Ragazza sola ragazza blu”, pubblicato due anni dopo.

Ritorna sul palco della canzone italiano nel 1989 con il brano “Bambini”, estratto dal suo disco “Paola Turci”. Seguono tanti singoli di successo come “Ringrazio Dio” e “Io e Maria”.

La sua intensa attività artistica viene premiata nel 1997, con l’album “Oltre le nuvole”, che vende oltre 150000 copie.

Nel 2004 celebra i suoi diciotto anni di carriera con il disco live “Stato di calma apparente”, registrato in presa diretta.

Tre anni dopo forma il trio “Turci-Rei-Gazzè”, con il quale si esibisce in un tour denominato “Di comune accordo”. Insieme poi si esibiranno al festival di Sanremo, nella serata dei duetti, in supporto a Max Gazzè, in gara con il brano “Il solito sesso”.

Il suo ultimo disco, uscito nel 2010, è “Giorni di rose”.

Inizio serata: ore 21. Ingresso gratuito. Info 099 4532392 – 099 4532397

(foto da genova.mentelocale.it )