Il gip boccia il piano di risanamento dell’Ilva. Scoppia la protesta dei dipendenti.

Sale la tensione a Taranto.

aa.jpgInfatti, da ieri mattina alle 9, gli operai dell’Ilva hanno iniziato uno sciopero (indetto da Fim, Cisl e Uilm Uil) contro il blocco degli impianti, come previsto dal gip Patrizia Todisco, che due giorni fa ha rifiutato la proposta dello stabilimento di continuare la produzione, seppur in misura minore rispetto al passato, nonostante il sequestro degli impianti.

I lavori del piano di risanamento (costato 400 milioni), inoltre, appaiono assolutamente non risolutivi del problema ambientale e sanitario, pertanto il piano è stato bocciato. Ferrante, presidente dello stabilimento, ha già annunciato che continuerà a difendere la sua linea in tribunale.

Nel frattempo, la paura sempre più concreta della perdita del posto di lavoro per migliaia di dipendenti dell’industria ha scatenato alcune azioni di protesta, come l’incatenamento sopra la torre del camino E312 con sciopero della fame e della sete e il blocco delle strade statali di accesso alla città, come la SS100 (per Bari), la SS7 (per Brindisi) e SS106 (per la Basilicata).

“A tremulaterra”: presentazione live del nuovo disco dei Leitmotiv

Nuovo disco per una delle più interessanti realtà rock tarantine.

337500_10151219255665569_1712571761_o.jpgInfatti, sabato 29 settembre, presso piazza San Giovanni a Sava, sarà presentato dal vivo il nuovo disco dei Leitmotiv intitolato “A tremulaterra”.

Il loro è un rock nel senso più ampio, quindi indipendente nel senso letterale. Teatrale, schizofrenico, sinfonico, minimalista, d’impatto e lirico.
I loro primi due LP si intitolano “L’Audace Bianco Sporca il Resto” e “Psychobabele” sono nati con la produzione artistica di Amerigo Verardi (Baustelle/Virginiana Miller, nonché musicista fondatore degli storici Allison Run, dei Lula, e dei Lotus) e con il supporto del noto ingegnere del suono Maurice Andiloro (ha lavorato su album degli Afterhours, Capossela, Bersani, Jovanotti, Celentano, Pagani, e tra gli ultimi quello dei Perturbazione), che ne ha curato le riprese e il missaggio.

“A tremulaterra” è il terzo lavoro della band (e il primo senza il chitarrista-tastierista fondatore Giovanni Sileno), con un sound rinnovato che mischia sonorità mediterranee ad un’elettronica più marcatamente occidentale.

Inizio concerto: ore 22.30. Ingresso gratuito. Per info: 3477118204.

Caos Ilva: botta, risposta e querele tra Clini e Bonelli

Settimana di fuoco per lo stabilimento siderurgico, ormai nell’occhio del ciclone da quest’estate.

Senza titolo-1.jpgA scaldare gli animi sono stati i ripetuti botta e risposta tra il ministro dell’ambiente, Corrado Clini, e il presidente della federazione dei Verdi (e candidato sindaco di Taranto alle ultime elezioni), Angelo Bonelli.

Il ministro, inizialmente, ha dichiarato che il problema tumori, a Taranto, è secondario, se confrontato con la situazione di Lecce, giudicata molto più preoccupante dallo stesso Clini. Rincarando la dose, il ministro ha affermato che l’allarme mortalità a Taranto non ha riscontro nei dati ufficiali. Di tutta risposta, Bonelli ha smentito Clini, esponendo i dati emessi dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che invece mettono in luce una situazione tutt’altro che serena.

La risposta del ministro non si è fatta attendere: infatti, ha affermato pubblicamente di voler denunciare Bonelli per “evidente manipolazione dei dati sulla salute”. Il presidente dei Verdi, per niente intimorito, ha scelto, a sua volta, di querelare il ministro per diffamazione. Ha inoltre dichiarato che il risarcimento sarà devoluto alle vittime dell’inquinamento a Taranto.

Ultima giornata de “Il palio della mezzaluna” a Massafra

Storia e folclore a Massafra.

63752.jpgInfatti, domenica 23, si terrà l’ultima giornata de “Il palio della mezzaluna”, manifestazione storico-evocativa della battaglia fra massafresi e turchi del 1594.

Istituita verso la metà degli anni cinquanta e presto interrotta, la rassegna è poi ripartita nel 2007, ampliata con convegni nazionali di studio e gemellaggi con le città del Palio.

La giornata di domenica prevede alle 11 lo spettacolo degli sbandieratori di Oria in piazza V.Emanuele, alle 12 la lettura del bando da parte dell’Araldo per arrivare al pomeriggio, alle 19, con un grande corteo storico con sfilate di più di 200 personaggi in costume, tra figuranti, sbandieratori e cavalieri, in rappresentanza dei sei rioni di Massafra. Dopo la corsa del palio, sarà sancito il vincitore di quest’anno.

Inizio manifestazione: ore 11. Ingresso gratuito. Per info: 3687796247. Il palio si terrà nel centro storico di Massafra.

Ilva, si passa all’azione: stop all’altoforno 1!

Nuovo capitolo Ilva: si passa ai fatti.

aaaa.jpgSaranno l’Altoforno 1 e alcune delle 10 batterie per coke i primi impianti a spegnersi per i lavori di ammodernamento previsti per l’impianto siderurgico dell’Ilva.

Sono dunque questi i primi di una lunga serie di lavori, volti a rimettere a nuovo 6 batterie delle cookerie degli altiforni, un’acciaieria, il reparto “Gestione materiali ferrosi” e arrestare 2 altoforni e 6 torri.

Lo spegnimento dell’altoforno 1 è stato anticipato di alcuni mesi per la messa a norma e il rifacimento dell’impianto, peraltro uno dei più vecchi dello stabilimento.

Inoltre, qualche giorno fa, c’è stato l’ultimo carico dalle navi per il rifornimento ai parchi minerari, quindi d’ora in poi si attingerà dalle scorte presenti o, in caso di necessità di nuovi carichi, la richiesta dovrà ricevere consenso positivo dai custodi giudiziari.

Cerimonia di premiazione per il Max Fest 2012 di Massafra

Tempo di premi per il Max Fest.

aa.jpgInfatti, domani, presso il Palazzo della Cultura di Massafra, si terrà la cerimonia di premiazione dei due vincitori dell’edizione 2012 del Premio Max Cavallo, dedicato ai cortometraggi.

Durante la serata, saranno proiettati i due cortometraggi premiati, ovvero “I tweet” di Mario Parruccini e “Il processo del lunedì” di Beppe Blasi, vincitori rispettivamente del premio “Max Fiction 2012” (migliore opera) e “Max Cut 2012” (miglior montaggio).

La serata, poi, prevede un omaggio a Dino Risi, per il 50°anniversario dall’uscita del film “Il sorpasso”, con un reading di testi, a cura del Teatro Le Forche. La serata sarà presentata dal critico cinematografico Massimo Causo.

Inizio serata: ore 20. Ingresso gratuito. Per info: 3396201862. Il Palazzo della Cultura si trova in via Caduti della Nave Roma a Massafra.

Canti popolari e pizziche con i Pizzicati int’allu Core in concerto

In compagnia della tradizione musicale pugliese.

aa.jpgDomenica, presso via Roma a Montemesola, si esibiranno i “Pizzicati int’allù Core”.

Sono un gruppo di musica popolare jonica/salentina provenienti da Grottaglie, specializzati in un repertorio di pizziche, tarantate, tamburiate e canti popolari. Il loro è uno spettacolo in cui il pubblico non è solo spettatore, ma anche protagonista: infatti, a fine concerto, invitano sempre sul palco chiunque voglia prendere parte alle musiche e suonare con loro. La loro prima opera discografica si intitola “RonDanDò” e sono “la forza vera della Taranta”.

Il gruppo è formato Valerio Manisi (fisarmonica, organetto, tamburello e voce), Francesco Motolese (voce), Stefano Scatigna (tamburelli), Vincenzo Santoro (tamburelli), Domenico Carlucci (chitarre), Domenico Pignatelli (basso) e Domenico Nisi (violino).

Inizio concerto: ore 21. Ingresso gratuito. Per info: 3927425653. Il concerto si tiene in via Roma a Montemesola.

Elio e le storie tese dal vivo per la Raffo Fest questo venerdì

Comicità e grande musica in un binomio spettacolare.

elio.jpgVenerdì 14, per la nuova edizione della Raffo Fest, si esibiranno Elio e le storie tese.

Nascono nel 1980 a Milano e, da allora, pubblicano nove dischi e un numero enorme concerti spesso tutti esauriti, a partire dal 1988, quando, senza alcun disco all’attivo, richiamano 4000 spettatori al teatro Ciak di Milano. Il resto della loro storia è un insieme di eventi assolutamente imprevedibili: tipo la partecipazione al Primo Maggio di Roma, dove improvvisano un rap (subito censurato dalla RAI) dedicato agli scandali insabbiati della Prima Repubblica, o quando partecipano a Sanremo con “La terra dei cachi”, classificandosi al secondo posto. Per non parlare della composizione della colonna sonora  di un film… porno con Rocco Siffredi.

Nel 1998, durante un concerto, muore il loro chitarrista e sassofonista Feiez. E’ un durissimo colpo per il gruppo, che però decide di andare avanti senza sostituire l’amico scomparso. Il loro ultimo disco di inediti è uscito nel 2008 e si intitola “Studentessi”.

Inizio concerto: ore 20. Ingresso gratuito. Il concerto si terrà presso la Rotonda del Lungomare di Taranto.

Una nuova scoperta: il Golfo di Taranto è il paradiso dei delfini!

A parlare di Taranto non ci si annoia mai, per la sua costante imprevedibilità.

aa.jpgSi è parlato spesso in questo blog della terribile situazione ambientale di Taranto, in particolare a causa dell’Ilva (vedi l’ultimo post). Eppure una sensazionale notizia sembra quasi smentire questa tesi. Si è scoperto infatti che il luogo ideale per i cuccioli di delfino è… il mare di Taranto!

A rivelare questa curiosa scoperta è l’associazione Jonian Dolphin Conservation che, per bocca del responsabile scientifico Vincenzo Prunella, ha confermato l’avvistamento di delfini della grandezza di 90 centimetri (quindi, appena nati) nel nostro mare, ritenuto ideale da quest’ultimi per vivere e riprodursi.

Inoltre sono stati avvistati anche balenottere, verdesche e squali elefanti, conferma del fatto che la natura riesce a sopravvivere anche alle insidie dell’inquinamento. Il Golfo di Taranto è una delle poche aree in Italia ideali per la riproduzione e al sostentamento di queste specie.

Vicenda “Ilva”: le novità di questa settimana.

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Il procuratore di Taranto, Franco Sebastio, ha affermato che è stato completato il sequestro dei parchi minerali dell’Ilva, e quindi la produzione potrebbe presto arrestarsi.

Inoltre ha mostrato perplessità sull’ipotesi di bagnare i parchi minerali per un’intera giornata (per stoppare l’emissione di polveri inquinanti), ritenendola una contromisura assolutamente inutile, anche sulla base di esperienze passate, senza però escludere un confronto con i tecnici.

Non sono mancate ovviamente critiche e timori: i sindacati, ad esempio, temono che l’arresto della produzione porterà a conseguenze gravi come la cassa integrazione e il licenziamento, mentre il ministro Corrado Passera ha ipotizzato un danno di 8 miliardi annuali nel caso chiuda lo stabilimento.

Il ministro dell’ambiente Clini invece ha mostrato ottimismo sul risanamento ambientale a Taranto sulla base della collaborazione dell’azienda con il suo presidente Bruno Ferrante. Clini, infine, ha escluso una chiusura dello stabilimento, ritenuta incoerente da un punto di vista dello sviluppo sostenibile.