Via libera al dissequestro dei materiali dell’Ilva sequestrati

Alla fine si è arrivati ad un compromesso importante.

aaaa.jpgI prodotti finiti e semilavorati dall’Ilva e sequestrati lo scorso novembre, poiché prodotti nonostante il sequestro senza facoltà d’uso dell’area a caldo, potranno essere venduti.

La motivazione di tale decisione, presa dal gip di Taranto che ha accolta l’istanza della Procura di Taranto, sta nel fatto che con il tempo il materiale potrebbe deteriorarsi, provocando ovviamente un notevole danno economico.

Il valore del materiale ammonta a 800 milioni di euro, che saranno prelevati e gestiti dai custodi giudiziari Mario Tagarelli, Barbara Valenzano, Emanuela Laterza e Claudio Lofrumento e confluiranno in un deposito che sarà utilizzato a fini di confisca quando il processo volgerà al termine.

Oltre a tutto ciò, la vendita permetterà la liberazione dei piazzali e dei moli, dove attualmente il materiale (di diverse tonnellate) è in giacenza.

Via libera al dissequestro dei materiali dell’Ilva sequestratiultima modifica: 2013-02-18T08:30:00+00:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento