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06/02/2012
Innocenti? Ma neanche per scherzo!
Di momenti drammatici, la città di Taranto, nella sua storia, ne ha vissuti parecchi.
Uno di questi i tarantini lo ricordano bene, perché purtroppo è storia recente: mi riferisco all’anno 2006, nel quale esce allo scoperto lo scandalo “dissesto”, provocato, in buona parte, dall’amministrazione Rossana Di Bello dal 2001 al 2005.
I numeri sono spaventosi: si parla di circa 357 milioni di euro di debito. La causa di tutto ciò furono, in breve, diversi “ritocchi” al bilancio comunale, nel quale furono nascosti miliardi (di lire) di debiti e inseriti crediti assolutamente fittizi.
Il fatto ancor più vergognoso è, che nel 2011, l’ex sindaco Rossana Di Bello e altri componenti della giunta furono assolti dal reato di abuso d’ufficio, perché il fatto “non costituisce reato”.
Ebbene, lo scorso giovedì, questa sentenza è stata annullata, in seguito al ricorso vinto da parte di Ciro Saltalamacchia e Antonella Montanaro (procuratori generali della Corte d’appello di Taranto) e Eligio Curci (legale di parte civile del Comune di Taranto). Cosa succede quindi? Che il processo ritorna in Corte D’Appello, passando alla sezione di Lecce, anche se i termini per la prescrizione non sono, purtroppo, così lontani.
Staremo a vedere. Nel frattempo, almeno, riprendiamoci un pizzico di dignità.
08:30 Scritto da: VirgilioTaranto in eventi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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