“Donne senza volto” in rassegna alla Galleria Comunale fino al 18 marzo

Donne in cerca di… spettatore!

im.jpgDa giovedì 8 fino al 18 marzo, alla Galleria Comunale di Taranto, sarà possibile visitare la rassegna fotografica intitolata “Donne senza volto”, giunta alla quinta edizione.

La rassegna è un modo per dare voce alle numerose donne che hanno il timore di dire la loro ed è fatta in ricordo di chi invece ha partecipato in passato, e a tutte le presenze femminili della nostra vita.

“I volti delle partecipanti sono tanti e diversi negli anni, e poi tutto sommato non c’è bisogno di una faccia…basta il cuore, l’emozione, la passione che sostiene tutta l’iniziativa”.

La rassegna rappresenta un importante momento di condivisione per la circolazione delle idee della nostra città.

E’ possibile visitare la mostra dal martedì al venerdì dalle 17 alle 20 e sabato e domenica dalle 10.3 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. Ingresso gratuito. La Galleria Comunale si trova in piazza Castello a Taranto.

Ricordando la visita di Giovanni Paolo II a Taranto

Cento foto per ricordare Giovanni Paolo II.

papa.jpgE’ stata inaugurata lo scorso 18 aprile e sarà visitabile fino al 18 maggio la mostra fotografica curata da Carmine Lafratta dal titolo “Ho fotografato un Santo”, presso la Cattedrale di San Cataldo di Taranto.

Le fotografie esposte, infatti, ritraggono la visita del papa Giovanni Paolo II a Taranto, avvenuta il 28 e il 29 ottobre 1989.

Tanti sono i luoghi della cittadina jonica visitati dal Santo Padre e immortalati nelle immagini, come l’Arsenale della Marina Militare, la piazza della Vittoria, la Cattedrale di San Cataldo, la piazza XX settembre di Martina Franca, lo stadio Iacovone per celebrare la Santa Messa, oltre agli incontri con giovani sposi, seminaristi, agricoltori ed artigiani, sacerdoti, religiosi, laici e una grande moltitudine di giovani.

Particolarmente emozionante è la visita all’Italsider, dove Wojtyla promise tutte le attenzioni della chiesa per i lavoratori del sud Italia, oltre a tener conto del grave inquinamento ambientale causato dalla grande industria.

La mostra è stata inaugurata nella Cattedrale di Taranto con il patrocinio dell’ambasciata della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede in Vaticano.

(foto da bari.repubblica.it)

Una foto per non dimenticare

Per capire a fondo la brutalità e l’inutilità della guerra, a volte, è bene avere un contatto quanto più possibile diretto con questa. guerra.jpg

Ci pensa il Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” che ha inaugurato ieri una splendida mostra fotografica dal titolo “Dalla guerra alla pace, il Novecento visto l’obiettivo di Noè Trevisani”.

La mostra riprende quello che fu un periodo particolarmente caldo nella storia del mondo, ovvero il pre, il durante e il dopo la seconda guerra mondiale (periodo 1936-1945).

L’inastimabile valore delle foto è dovuto al loro essere inedite, frutto di una attività artistica di Trevisani intensa e costante, che gli hanno permesso di avere un documento, di importanza eccezionale e di grande interesse artistico, sociale e storico.

La mostra, che è stata promossa dal Liceo “Giuseppe Moscati” di Grottaglie (Ta) con la partecipazione della Provincia di Taranto, ed ha visto alcuni appuntamenti nel Castello Aragonese di Taranto e nelle sale del Liceo Moscati, raccoglie una significativa sintesi della produzione del fotografo Noè Trevisani.

La sede del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” si trova in via Vittorio Veneto 27, a Carosino.

(foto da www.isarteromadue.com)

Fotografia di un amore

Nuovo appuntamento con l’happy hour culturale organizzato dall’Associazione Adhara presso il Carpe Diem di Crispiano.

Ospiti di questa domenica saranno lo scrittore Raffaello Mastrolonardo e il fotografo Alfredo De Lucreziis.adhara.jpgmastrolonardo.jpg
Mastrolonardo è un autore barese di 47 anni con all’attivo una raccolta di poesie dal titolo “Emozioni”, pubblicato nel 2005.

Di quest’anno invece è la pubblicazione del suo primo romanzo intitolato “Lettera a Léontine” (foto a destra), una toccante storia d’amore che ha come sfondo il luogo natio dell’autore.

Tanti sono i luoghi cari, appunto, a Mastrolonardo, qui descritti con cura e devozione come lo storico caffè Stoppani, la libreria Laterza, via Sparano, piazza Eroi del Mare, ecc. Il punto di forza del romanzo sta nella sua naturalezza nel raccontare una nuova storia d’amore avvincente e commovente con estrema facilità.

Alfredo De Lucreziis invece è nato a Crispiano e da circa trent’anni svolge la professione di fotografo. In diverse occasioni ha organizzato workshop e fatto parte di giurie per concorsi vari.

Inizio incontro: 18.30. Ingresso libero. Il Carpe Diem si trova in via Giacomo Leopardi, a Crispiano.

(foto da www.scrittorisommersi.com)

Immortalando la luce del sud

E’ stata inaugurata lo scorso 24 ottobre (e sarà visitabile fino al 30 novembre) la mostra fotografica intitolata “Oriente/Occidente”, a cura di Giulio Marchioli (che ha già all’attivo la mostra “Cicli”, presentata a Brindisi) che nella vita è anche designer, pittore, ceramista e compositore. marchioli.jpg

La vera protagonista della mostra, presentata, tra gli altri, da Tommaso Blonda e il sindaco Raffaele Bagnardi, è la luce che trasporta il visitatore nelle atmosfere calde del mediterraneo rappresentato.

Le immagini, infatti, ritraggono l’intera penisola sud pugliese, disegnando concettualmente un itinerario simbolico di una terra dove , come dice l’Artista, “da un mare sorge il sole sull’altro tramonta”.

La mostra è visitabile gratuitamente dalle ore 18.30 alle 20.30, negli spazi dell’ Eremo di S.Maria in Campitelli, in via Cagliari 13, a Grottaglie.

(foto da www.comune.grottaglie.ta.it)