La cerimonia del “Pugliese d.o.c.” domani sera al cinema di Crispiano

Chi sarà il pugliese dell’anno?

riondino.jpgDomani, presso il cinema teatro comunale di Crispiano, si terrà la cerimonia denominata “Pugliese d.o.c.”, a cura dell’Assessorato alla Cultura  del Comune di Taranto con il patrocinio della Provincia di Taranto e della Regione Puglia.

Il premio ha una valenza particolare: infatti ha lo scopo di riconoscere il (o la) pugliese che si è contraddistinto nel panorama artistico nazionale.

Ospite della serata sarà un attore tarantino, Michele Riondino (in foto), che ha conosciuto la fama con la fiction “Il giovane Montalbano” trasmessa su Rai 1.

Ha preso parte, in passato, anche alle fiction “Distretto di polizia” (nella terza, quarta e quinta serie) ed è stato presente nel cast di vari film, tra cui “Marpiccolo”, che ha come sfondo proprio Taranto.

Inizio serata: ore 20.30. Ingresso gratuito. Per info: 0994741081 – 3384049391. Il cinema teatro comunale si trova in via degli Aranci, a Crispiano.

Quattro chiacchiere con il fenomeno web del momento: i Nirkiop!

Si chiamano Nirkiop.

nirkiop.jpgSono un gruppo di cinque ragazzi  e due ragazze che realizzano da quasi due anni filmati comici per il web e sono una delle sorprese più piacevoli che la rete ha offerto negli ultimi tempi.

I loro primi video erano dei semplici sketch; ora, invece, sono alle prese con la loro prima sit-com intolata “Facce da scuola”. Trovate altre info su di loro su www.nirkiop.it .
Li ho contattati per fare quattro chiacchiere sulla loro vita, il loro successo e il loro futuro.
Ah dimenticavo: sono di Taranto e, ovviamente, ne sono fiero.

I Nirkiop sono un fenomeno web che si sta diffondendo molto velocemente e con risultati notevoli, ma, per chi non vi conosce, come vi descrivereste?
Siamo ragazzi con una passione comune che cercano di realizzarsi!
I vostri video sono stati visualizzati più di 15 milioni di volte e il vostro canale youtube conta oltre 82 mila iscritti. Tutto ciò vi ha portato ad un po’ di “ansia da prestazione” o continuate a fare video con la “naturalezza” dei primi giorni?
Non stiamo molto attenti alle statistiche, perchè non ci interessano: se facciamo quello che facciamo è perchè ci divertiamo! Quando non ci divertiremo più probabilmente smetteremo!
A breve volgerà al termine la vostra prima “web-series” intitolata “Facc(i)e da scuola”. Quali sono le vostre impressioni su quello che potremmo definire, finora, il vostro progetto più ambizioso?
Facce da scuola è una nostra piccola creatura, per la prima volta ci siamo impegnati così tanto! Scrivere la sceneggiatura, girare per settimane e montare tutto ci ha fatto diventare più uniti! Speriamo che piaccia alla gente come piace a noi!
Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? Una nuova serie, il ritorno ai singoli sketch… o entrambe le cose?
Per ora pensiamo a finire Facce da Scuola e piano piano ritornare agli sketch, poi… mai dire mai!!
Da un punto di vista artistico, la nostra città gode di buona salute? C’è qualcuno, sempre in questo ambito, che ti sentiresti di consigliare ai nostri lettori?
Abbiamo scoperto che Taranto dal punto di vista artistico è una piccola miniera d’oro, semplicemente perchè ci sono ragazzi che hanno voglia di dare il meglio! Ci ha fatto piacere collaborare con artisti come i VVs che hanno curato la nostra “theme song” e i Tuesday’s Bad Weather che ci hanno prestato un pezzo semplicemente favoloso. Per il resto consigliamo a tutti il nostro regista, Marco Angelo Bosco.
Siamo giunti ai saluti. Questo spazio è vostro: dite pure ciò che volete.
Vorremmo dire semplicemente a tutti i ragazzi di Taranto che niente è impossibile, siamo giovani e possiamo fare quello che vogliamo, basta inseguire i propri sogni! Grazie per l’intervista, ci ha fatto molto piacere!

Grandi donne per un mondo nuovo

Quarto appuntamento della rassegna dal titolo “Al femminile il percorso della Storia” domani pomeriggio alle ore 18 presso la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” di Taranto. sibilla.jpg

Scopo della rassegna è quello di presentare la consistenza del lavoro di tante donne per rinnovare la memoria di una tradizione culturale femminile spesso dimenticata. Ed è una tradizione importante, che le ragazze di oggi, che studiano e lavorano non sanno di avere alle spalle.

I due personaggi femminili illustrati nell’incontro di domani saranno Sibilla Aleramo (in foto) e Grazia Deledda.

La prima è una scrittrice e poetessa italiana nata nel 1876 ad Alessandria e scomparsa nel 1960 a Roma. Sibilla, oltre che per la poesia, è nota per il suo impegno femminista, che si estese con la costituzione di sezioni per il movimento delle donne e nella partecipazione a manifestazioni per il diritto di voto e per la lotta contro la prostituzione.  Il suo romanzo più nota fu “Una donna”, in cui l’autrice rievoca il rapporto con il padre.

Grazia Deledda, invece, nasce a Nuoro nel 1871, e la sua rilevanza artistica gli valse il premio Nobel per la letteratura nel 1926. Non è un caso che Verga e Capuana fossero profondi estimatori delle opere dell’artista, nota anche come traduttrice.

(foto da centrostudicivitavonesi.it)